6 colori del tè ed il loro significato

Come è ben noto, non tutti i tè sono uguali!

Con la parola tè intendo la bevanda a base di foglie di Camellia sinensis e non le varie altre bevande a base di diversi tipi di frutta, foglie ed erbe. In Cina il tè viene diviso in diversi colori a seconda del suo grado d’ossidazione e di lavorazione. Anche in Europa nella maggior parte dei casi è stato adottato questo sistema di classificazione dei tè secondo il loro colore, ma non in tutti i casi.

 

Secondo la classificazione tradizionale cinese dei colori i tè vengono classificati come segue:

 

Tè bianco

Le foglie vengono raccolte e poi fatte appassire ed essiccare senza ulteriori lavorazioni. Si utilizzano solamente germogli e foglie giovani che hanno ancora una peluria bianca dalla quale deriva il nome di questo tè. In realtà il tè bianco non è più prezioso del tè verde, ma poiché ne viene prodotto molto meno è più difficile da trovare e quindi più costoso. Tra l’altro, in Sri Lanka il tè bianco viene chiamato “Silver-Tips”.

 

Tè bianco

 

 

Tè verde

Dopo la raccolta e l’appassimento, l’ossidazione viene interrotta con del calore umido o secco. In Cina questo passaggio viene fatto con l’aiuto del calore secco, mentre in Giappone, invece, con l’aiuto del calore umido. Questo è il motivo della differenza di colore tra i diversi tè verdi. Il tè verde giapponese ha un colore verde fresco, mentre il tè verde cinese è più scuro.

 

 

Tè verde
Tè verde cinese a sinistra
Tè verde giapponese a destra

Tè giallo

Tè leggermente ossidato che sta a metà tra il tè verde e l’oolong. Questo tè è in realtà il risultato di un errore: doveva diventare tè verde, ma poi ha iniziato ad ossidarsi. Visto che il suo sapore era così buono, hanno però deciso di continuare a produrlo. In Europa questo tè è molto difficile da trovare.

 

 

Tè verde-blu

Il cosiddetto tè oolong è qualcosa tra il tè verde ed il tè nero, il che significa che è leggermente ossidato. Tra non ossidato e completamente ossidato ci sono però molti stadi intermedi, quindi ci sono anche molti diversi tipi di tè oolong. Le foglie secche ed arrotolate del tè oolong solamente leggermente ossidate hanno davvero un bellissimo colore blu-verde. Il tè oolong meno ossidato ricorda molto il tè verde, mentre il tè oolong più ossidato ricorda il tè nero.

 

 

colori del tè colori del tè

 

 

Tè rosso

Il tè rosso è completamente ossidato e come foglia secca risulta nero, ma come infusione è invece rossastro. In realtà in Europa chiamiamo il tè rosso –> tè nero! 😊

 

colori del tè

 

Tè nero

Il tè che in Cina viene chiamato tè nero è il Puh-erh che prende il nome dal suo infuso scuro, quasi nero. Questo è anche l’unico tè fermentato ed ha un sapore terroso. Spesso viene venduto come tè pressato – sotto forma di una tegola o di un nido. Più a lungo questo tè matura e più è prezioso – ed ovviamente più è caro.

 

 

 

 

Vale la pena provare questi diversi tè che naturalmente variano in odore ed in gusto.

Ce n’è sicuramente un colore del tè per tutti i gusti!!

 

Quali tipi di tè hai già provato?

 

 

 

2 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *