Olive conservate
Spezie

Olive conservate

Conservare le olive è molto semplice

Le olive sono qualcosa di meraviglioso! Sono molto versatili e sempre diverse a seconda di come vengono preparate e conservate.

Anche tu puoi conservare le olive

Hai bisogno solo di pochi ingredienti – a seconda dei tuoi gusti. Ciò che ti servirà di più sarà, però, il tempo. Infatti, a seconda di come vengono preparate, le olive hanno bisogno di circa 2-4 settimane per essere pronte

Una volta pronte puoi gustartele così come sono oppure aggiungerle ad un piatto durante la sua cottura.

Naturalmente le olive sono l’ingrediente più importante. Quelle appena raccolte non sono però facili da trovare, ma forse sei il fortunato proprietario di un ulivo oppure conosci qualcuno che ha qualche pianta.

ulivo

Ulivo

raccolta di olive

Raccolta di olive

Olive
Olive pronte da ellaborare

La cosa più importante è mettere le olive abbastanza a lungo sott’acqua

Questo perché le olive appena raccolte sono molto amare e quasi immangiabili. Perdono questo gusto quando vengono messe a lungo sott’acqua.

Olive fresche

Il modo più rapido per procedere è quello di bucarle oppure schiacciarle, in modo da fare uscire il succo più rapidamente.

Per farlo puoi bucarle più volte con una forchetta, tagliarle con un coltello oppure schiacciarle con un martello oppure con un batticarne. In questo modo le olive saranno pronte per un’ulteriore lavorazione circa due settimane dopo averle messe in ammollo.

Invece, se non hai tempo – oppure se non vuoi procedere a questa tappa- puoi anche metterle in ammollo come frutti interi. In questo caso avranno semplicemente bisogno di più tempo per espellere le sostanze amare e le olive saranno pronte per un’ulteriore lavorazione circa quattro settimane dopo averle messe in ammollo.

Hai anche diverse opzioni per mettere le olive in ammollo. Puoi coprirle con dell’acqua fredda e cambiare l’acqua 1-2 volte a settimana. All’acqua fredda puoi anche aggiungere del sale, che aiuta a risciacquare le sostanze amare (circa 3 cucchiai di sale per 1 litro d’acqua).

Un altro metodo consiste nel versare sulle olive dell’acqua calda molto salata (circa 100 g di sale per 1 litro d’acqua) e lasciarle in questo decotto per una settimana. Se necessario, ripetere questa procedura una seconda volta.

Personalmente, questo secondo metodo mi piace meno perché in questo modo le olive sono poi leggermente cotte.

In ogni caso le olive devono essere ben coperte dall’acqua. Se galleggiano in superficie, puoi appesantirle con l’aiuto di un piatto.

Con entrambi i metodi appena descritti, con il tempo l’acqua diventerà torbida ed oleosa, con piccole scaglie bianche sulla superficie. Ma non importa, quando si cambia l’acqua, quest’ultima sarà nuovamente chiara.

Nel mezzo del procedimento si può sempre provare un’oliva e decidere se sono già buone oppure no.

Una volta pronte è il momento di conservarle ed insaporirle

Qui puoi dare libero sfogo alla tua fantasia!

Le olive vengono conservate in olio d’oliva oppure in acqua salata, quindi in salamoia (circa 7 cucchiai di sale per 1 litro d’acqua).

  • Diventano molto buone con aglio e timo in olio d’oliva oppure con limone e timo in salamoia.
  • Anche il rosmarino e l’origano vanno molto bene.
  • Naturalmente, si possono anche utilizzare spezie più esotiche, come semi di cumino orientale, semi di coriandolo oppure miscele come il curry.

Le olive devono essere sempre ben coperte da olio d’oliva oppure da acqua salata, altrimenti possono ammuffire. Tuttavia, se sono sempre ben coperte, si conservano per diversi mesi.

Solitamente, però, se ne vanno molto più in fretta perché sono così deliziose!

Invece, come conservi tu le olive?

Olivenzweig

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